lunedì 13 maggio 2013

Ibiza barata

Ai tempi eravamo solo dei poveri studenti universitari squattrinati con la voglia di girare il mondo. Poco importava la destinazione, l'importante era partire, così, dopo aver passato l'intera giornata sui banchi, andavamo nel parco a fantasticare su varie mete esotiche e non. Anche un weekend poteva essere sufficiente. Quel giorno di fine maggio pioveva- condizione normale in Friuli- così siamo andati nell'aula informatica anzichè nel parco e navigando ho trovato un volo in offertissima per Ibiza. Chiamo di corsa il mio amico Henrique e senza riflettere più di tanto acquistiamo i biglietti. Poche postazioni più in là c'era anche Giorgia che colse l'occasione al volo e si aggregò a noi. Qualche giorno dopo la nostra compagnia si ingrandì ulteriormente, ma si sa: più si è, meglio è!
Comprato il biglietto rimane il problema dell'alloggio e Ibiza non è proprio una destinazione "muy barata", comunque per una volta il destino ci è favorevole e troviamo un bell'alberghetto a Sant'Antonio. Prenotiamo e attendiamo con ansia il giorno della partenza.
Con poco più di 300€ abbiamo potuto trascorrere 10 meravigliosi giorni nell'isoletta delle baleari, abbiamo noleggiato una micra giallo pastello per poter visitare anche le calle più nascoste, ce la siamo spassata in discoteca e abbiamo pure fatto una capatina a Formentera, dove abbiamo rischiato di perdere il traghetto... Mmmh, adesso che ci penso credo di essere io che porto sfortuna e rischio sempre di perdere i mezzi di trasporto :-/
Qualche consiglio per chi decidesse di andare ad Ibiza: noleggiare la macchina è stata una scelta molto intelligente. I mezzi di trasporto, infatti, non sono affatto affidabili e si rischia di passare intere giornate alla fermata dell'autobus. 
Fa molto caldo, proteggetevi bene.
Anche se si trovano alberghi convenienti, entrare in discoteca è tutt'altro che economico. vi conviene comprare i biglietti la sera, nella capitale, a prezzi scontati... e buon divertimento!!!!

P.S. Il traghetto può causare il mal di mare. Meglio evitare di mangiare prima di salirci O.o


Il primo giorno abbiamo fatto una lunga passeggiata lungo la costa di Sant'Antonio.. Pensavamo di percorrere più strada, invece il sole cocente non ce l'ha permesso..




La capitale Eivissa.

Vista dall'antica città


La spiaggia di Formentera





sabato 11 maggio 2013

Brava Nicole!

Continuiamo con le giovani donne che hanno avuto successo. Abbiamo parlato di nuove realtà imprenditoriali finora, invece oggi vorrei parlarvi di una cara amica che non vedo da un pò, ma è sempre presente nei miei pensieri, Nicole.
Già ai tempi della scuola era una ragazza brillante, che otteneva ottimi risultati a scuola, simpatica, fisico da modella, amante dei viaggi, ma non aveva ancora manifestato il suo amore per il parapendio, o almeno noi compagni di classe non ce n'eravamo accorti.
Finisce il liceo conseguendo ottimi risultati, inizia l'università, che porterà anche a termine e inizia a volare col parapendio. All'inizio credo si trattasse di semplice curiosità (confermi Nicole?!), poi questa passione si è trasformata in un qualcosa di più ed ora la nostra amica è campionessa mondiale di parapendio, gira tutto il mondo e consegue una vitttoria dietro l'altra. 
Brava Nicole, continua così e posta qualche foto dei tuoi viaggi sulla nostra pagina facebook!
In Carnia siamo tutti orgogliosi di te!

PS. Potete seguire le avventure e i successi di Nicole su http://www.nicole-fedele.com/index-it.html o seguendola su facebook.

mercoledì 8 maggio 2013

Mosca au pair

Sono passati ormai molti anni dal mio ultimo viaggio in terra sovietica, ma i ricordi sono ancora vivi. Sono partita come ragazza alla pari, ma ho vissuto alla grande. La famiglia aveva anche una dacia fuori città e potevo decidere dove preferivo stare. Ho potuto anche assistere alla grande festa per il giubileo di Mosca! Unica pecca?! Abitavo nei pressi della Piazza Rossa, poco distante da un Mc Donald's che, come ho potuto scoprire solo durante l'ultima settimana di permanenza, veniva spesso preso di mira dai terroristi...

La cameretta nella Dacia fuori Mosca

Piazza rossa

San Basilio

I giardini di Alessandro (lo Zar)

La sede del Kgb









La piazza rossa vista dalla cattedrale di San Basilio

lunedì 6 maggio 2013

Hotel Starlight Talasso SPA

Ciao,
vi avevo già parlato del mio primo viaggio in compagnia del mio attuale compagno in Turchia. Vi avevo anche raccontato che l'hotel era molto molto bello, ma al di fuori del villaggio c'era ben poco da vedere e le escursioni erano a ore e ore di distanza. L'hotel è situato vicino ad Antalya e la struttura è nuova, con una SPA a pagamento e delle bellissime casette con dentro le camere, 13 o 14 piscine, non ricordo bene, si mangia a buffet e c'è anche la possibilità di cenare in uno dei vari ristoranti siti all'interno della struttura. Bellissima è la sala da pranzo nella "grotta" artificiale, dove si può mangiare all'interno della piscina.. Certo per i camerieri non è molto comodo, ma credetemi che erano i posti più ambiti.
Comunque, struttura consigliata a chi vuole fare una vacanza da villaggio e rilassarsi, non ai turisti avventurieri come me.
Ecco alcune foto



scusate il dito davanti all'obbiettivo. Portate pazienza.

dettagli della spa.

Che belli questi fiori...

Spa


Il mare

Il ristorante nella grotta.



Vista dalla grotta.

giovedì 2 maggio 2013

MAMMA!!!! HO PERSO L'AEREO!

Cluj-Napoca, 4.30 a.m., biglietto di ritorno Alitalia, passaporto e stampa della modifica della data in mano. Io e C. chiacchieriamo attendendo il momento del check-in.
Ecco arrivare il personale Alitalia. Ci avviciniamo al banco per imbarcare i bagagli, consegnamo i documenti e.... "I'm sorry, you can not take aboard with these tickets."
"What?! We paid 50 € to change the ticket and NOW we have to fly back home!"
"I'm sorry, you can'y! Try to phone to Italy if you don't trust me."
I nervi a mille, i capelli sparati per aria, non riesco a ragionare:
"Darling, it's 5 a.m. now. In your opinion somebody will answer to me in Italy now?! I really don't think so!"
Provo a recarmi presso il banco Carpatair nella speranza che mi permettano di imbarcarmi, ma niente da fare, C. è furibonda, ma riesce a mascherarlo meglio di me. Nel frattempo imbarcano i nostri bagagli, ma noi no. non ci vedo più e torno dal personale Alitalia dicendogli di restituirmi immediatamente la mia roba, perchè non ho nessuna intenzione di farla viaggiare da sola e poi andarla a cercare per Malpensa.
Ci fanno sapere che abbiamo un'unica soluzione per poterci imbarcare immediatamente ed è quella di pagare l'intero costo del biglietto in quel momento, cioè 600 e passa euro. Grido che non ci penso proprio e vorrei almeno capire il motivo per cui il nostro biglietto non è valido. Quuesto interrogativo non avrà mai risposta.
Nervosissima inizio a gridare in mezzo all'aeroporto: "Este cineva care merge la Udine pentu 100 €"
Un signore mi rispone: "Daca vreti e un prieten al meu, Mircea, care merge la 1 p.m.. Numarul sau de telefon e XXXXXXXXXXXX"
Io: "Mircea, trebuie sa merg la Udine, pot sa vin cu Dumneavoastra?"
M.: "Da, sigur, ne intalnim la ora 12.30 in fata .... "

Fu così che per 80 € ottenni un passaggio fino a casa. Ci vollero 13 ore di viaggio e parlai romeno e italiano con gli altri 4 compagni di viaggio.
C. rimase in Romania altri due giorni, ma prima che partissi mi disse: "dopo quest'avventura, rimarremo amiche per sempre". :-)

Comunque non è da tutti perdere l'aereo come Kevin dell'omonimo film!

mercoledì 1 maggio 2013

Giovani viaggiatrici crescono

Sono passati ormai tre anni dalla magnifica avventura australiana, eppure sembra ieri che, rientrando da "Bozo", vedo una ragazza piuttosto scossa e indaffarata cercare qualcosa nella sua valigia. Saluto e lei mi dice: "Sei tu l'italiana, vero?!". 
Io: "Si, l'hai capito solo dal mio saluto?"
"Beh, si vede, ma comunque me l'hanno detto le altre compagne di stanza. Sono disperata, non trovo più la chiavetta contenente tutte le foto del mio viaggio in Australia! C'erano tutte le foto di Kangoroo Island! Giuro che mi viene da piangere! E domani devo anche comprare una macchina fotografica nuova, perchè  nella mia è entrata della sabbia."
Questa ragazza si chiama Silvia e sabato inaugurerà la sua agenzia di viaggi!: https://www.facebook.com/pages/Silviaggi/505202652872499?fref=ts Se vi trovate all'isola d'Elba andatela a trovare e sappiate che alla fine ha trovato la chiavetta con tutte le foto! Vai Silvietta, In bocca al lupo e vedrai che sarà un successo.


Sempre tre anni fa e sempre a Melbourne, ho incontrato anche Francesca, ma lei la conoscete già bene grazie ai racconti della Tasmania :-). Anche lei ha dato un calcio in c..o alla crisi e ha deciso di aprire un bar a San Mauro Pascoli: https://www.facebook.com/bar.kilda?fref=ts. Il nome denota una certa nostalgia australiana... Anche a lei auguriamo tanto successo e un grande in Bocca al lupo! 

Per quanto riguarda me ho aperto la partita iva come traduttrice freelance, ho un bellissimo bimbo di 4 mesi e migliaia di progetti in mente, ma la passione per i viaggi è sempre viva e spero di poter farne uno in breve, magari proprio insieme a queste nuove imprenditrici.
Ho voluto scrivere questo post proprio oggi, giornata della festa del lavoro per ricordare che non bsogna lasciarsi abbattere dalla crisi, anzi, bisogna cercare di reagire e andare avanti. BRAVE RAGAZZE!


domenica 7 aprile 2013

Stop alle corride!

Ho appena sentito la storia di Cristophe e Fadjed, il suo toro spagnolo, addomesticato e coccolone come un cagnolino. Questi tori sono considerati dai più come animali violenti e gli allevatori li continuano a vendere come tali per questioni economiche, ma in realtà sono docili e buoni. E' ovvio che se vengono spaventati, maltrattati e costretti a combattere si comportano in maniera aggressiva, ma sono fermamente convinta che si debba fermare questa barbarie. Siamo nel 2013, non nel Medioevo e non è possibile che i toreri si avvalgano di strumenti di tortura per indebolire i tori! Credetemi che questa storia mi ha profondamente commossa e con le lacrime agli occhi mi raccomando di NON assistere alle corride e battersi per fermare la crudeltà nei confronti degli animali.